RESTAURI NOVECENTESCHI A SAN FRANCESCO

Le metodologie di restauro adottate nelle tavole di questa sala sono simili a quelle parallelamente perseguite nella chiesa di San Francesco, destinata ad ospitarle, durante il lungo periodo di lavori che andò dal 1906 al 1926.

In quegli anni una irrefrenabile voglia di ripristinare e reinterpretare il passato addomesticandolo a sensibilità più vicine al gusto del tempo, spinse, a partire dal più comprensibile recupero delle finestre, ad una serie di scelte conseguenti e concatenate che portarono dalla rimozione di tutti gli altari laterali, allo spostamento del mausoleo di Bartolomeo Brancaleoni dal coro, sua sede originaria, fino all’inserimento di elementi architettonici “in stile” quali l’altar maggiore o il rosone di facciata.

error: Content is protected !!